sabato 20 ottobre 2012

A colazione da Cage


 

Live Exhibition 2012-2013 presenta Live Spettacolo Teatro Di Sacco
"A colazione da Cage"
 radian
il Teatro di Sacco mette in scena le suggestioni della mente di John Cage.
"..Un progetto unico che prende spunto proprio da un sogno di John Cage, ...
un sogno solo abbozzato dalla sua mente, discusso amabilmente con lui in una lontana colazione, ospite a Perugia dei “Quaderni di Musica Contemporanea”, in un mattino del giugno 1992.."
Giovedì 25 ottobre alle ore 20.30
presso L'Officina Ristorante Culturale
Borgo XX Giugno, 56, Perugia
 

 
Un evento-performance per i 20 anni della scomparsa di John Cage con Edoardo Chiabolotti, Samuele Chiovoloni, Silvia Natalini, Riccardo Toccacielo; direzione di Roberto Biselli, raccolta radian cage di Riccardo Toccacielo.
 
Un progetto unico che prende spunto proprio da un sogno di John Cage, un sogno solo abbozzato dalla sua mente, discusso amabilmente con lui in una lontana colazione, ospite a Perugia dei “Quaderni di Musica Contemporanea”, in un mattino del giugno 1992, in una cucina la cui unica finestra dava sul giardino di un convento di clausura, un giardino incredibilmente verde. La colazione fu rigorosamente vegetale:  thè con rafano. John Milton Cage (Los Angeles, 5 settembre 1912 – New York, 12 agosto 1992) è stato un compositore statunitense. È uno dei musicisti fondamentali del Novecento. La sua opera è centrale nell'evoluzione della musica contemporanea. John Cage, musicista e filosofo, ci ha lasciato innumerevoli lezioni. L’oriente, il concetto di silenzio e suono, the sound of silence, le nuove visioni di spazio-tempo, la tecnologia, la politica. Ed altro ancora. Una colazione a volte, può parlare alle generazioni, può parlare al silenzio, il nostro inconsapevole segreto, può parlare ai suoni, compagni attenti d'una vita sorda.
 
Una colazione a volte può diventare un momento unico, se quell’unicità è condivisa con Mr. John Cage, esperto di funghi, grande vincitore di uno storico “Lascia e raddoppia” 1959, di fronte ad un attonito Mike Bongiorno. Quella che propone il Teatro di Sacco è una ricerca indisciplinata, ma rigorosa. Un'idea-progetto che affrontare l’influenza estetica cageana, non solo nel nostro secolo, ma partendo dall’intera storia before & after Cage. Tenendo ben presente la sua vita come big bang, e il suo insegnamento come sua echo: appena 380.000 anni dopo il big bang l’universo emette un suono acuto che ricorda quasi il vagito di un bimbo appena nato. Segue poi un tono grave come un contrabbasso. Si tratta di suoni in senso fisico, vibrazioni che attraversano il plasma molto denso dell’universo primordiale. Come i suoni che viaggiano nell’aria. Il termine scientifico è radiazione cosmica di fondo, (RADIAN) che è quanto rimane dello smisurato calore creatosi con il big bang. In principio l’Universo era composto da un gas di particelle elementari con zone più dense e meno dense; le perturbazioni nate da queste differenza si propagavano come le onde sonore. I satelliti hanno poi tradotto in suono la radiazione cosmica che è testimone dell’esplosione primordiale. Da qui, la musica dell’universo.
 
Come spiega Roberto Biselli, direttore Teatro di Sacco: “Abbiamo dunque preso in prestito la musica dell’universo, il suono primordiale, il primo vagito e l’abbiamo unito ad una delle opere più significante di John Cage: Four3, che non è un opera qualunque, ma trattasi delle Vexations di Satie riprese da John Cage usando il libro dei mutamenti. L’I-Ching. Questa composizione, Four3, ha un valore inestimabile. Genesi delle Vexations (composizione che andava ripetuta per 840 volte) enunciava di punto in bianco, come la nascita di tutto l’universo, l’infinito propagarsi dei suoni e del suo significato. Four3 in questo senso non ha un inizio e non ha una fine conosciuta.
John Cage was never born and never died. E’ esistito da sempre. E lui, nel suo durante, è stato un brillante momento di chiarezza per le nostre menti. Forever and ever. Specialmente a colazione, quando il cervello è assai brillante”.